Monthsettembre 2012

Lago di Telese Terme

Lago di Telese Terme

Lago di Telese Terme

Album Flickr di Pietro Desiato

Il lago di Telese è un lago situato nel comune di Telese Terme ai confini con quello di Solopaca, nella valle del fiume Calore, in provincia di Benevento. Località turistica, oggi simbolo della cittadina.
Formatosi a seguito del terremoto del 1349. È di origine carsica e ha una forma circolare, un perimetro di circa 1 km e una profondità compresa tra i 20 e i 30 metri; la superficie misura circa 49.000 metri quadrati.
Soprattutto negli anni Settanta e Ottanta, era una meta preferita di tantissimi turisti, per pic-nic, passeggiate, pesca e balneazione. In quegli anni era presente anche una piccola piscina con la relativa spiaggetta per i bagnanti. La balneazione era resa più sicura dalla presenza di un presidio dei vigili del fuoco, con la relativa barca di salvataggio. Una caratteristica del lago è quella di essere relativamente profondo già presso la riva, fatto che ha provocato anche degli incidenti. Presso il lago sono presenti altre tre strutture: un motel-ristorante-bar, un bar e un ristorante-pizzeria, un agriturismo una piscina estiva. Oggi è diventato più che altro un luogo ameno e tranquillo, che si affolla molto solo in particolari giornate dell’anno a natale.

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Right Place

Right Place

Album Flickr di Dario Bocchini

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Bambini ai Riti Settennali di Guardia Sanframondi

riti settennali guardia sanframondi

Riti Settennali Guardia Sanframondi

Album Flickr di Vincenzo Papa

Bambini vestiti da angeli durante i riti Settennali di Guardia Sanframondi.

 

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I Battenti di Guardia Sanframondi

Riti settennali

I Battenti a Guardia Sanframondi

Album Flickr di Vincenzo Papa

Per detergere, disinfettare e mantenere aperta la ferita sul petto, alcuni assistenti, dispensano del vino bianco sulla “spugna”.


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Riti Settennali a Guardia Sanframondi

Riti settennali a Guardia Sanframondi

In nome di Maria si battono in segno di Penitenza

Album Flickr di Vincenzo Papa

“Con cadenza settennale a Guardia Sanframondi (BN) si svolgono i riti di penitenza in onore dell’Assunta. Alla processione generale della domenica migliaia di persone incappucciate e dall’identità nascosta, al grido di “Fratelli, in nome di Maria, con forza e coraggio, battetevi!”, si percuotono il petto con una spugna di sughero ricoperta di spilli fino a sanguinare provocandosi ferite molto profonde in segno di penitenza per più di 7 ore.”


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Corso Garibaldi e Piazza Santa Sofia

corso garibaldi benevento

Corso Garibaldi di notte,di fronte caffè ‘900

Album flickr di Cristian Calzone

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Villa Comunale

Villa Comunale

Arcobaleno nella Villa Comunale

Album Flickr di Rossana Coviello

Il giardino viene progettato e realizzato alla fine dell’ottocento dal direttore dell’orto botanico di Napoli ed inaugurato nel 1879 dall’allora sindaco Manciotti.
L’organizzazione dello spazio si articola su percorsi ad andamento apparentemente spontaneo, che rifuggono da qualsiasi riferimento a forme geometriche, raccordati con cordolature smussate a zone piantumate a prato, di andamento clivometrico disomogeneo, su cui sono disposte piante rare ed esotiche,con sapiente artificio che imita la casualità naturalistica, associando a varie cromie con l’intendo di ottenere effetti pittoreschi.

Il giardino si snoda per singoli scenari, privo di elementi strutturanti di insieme e di punti di riferimento per l’orientamento, caratterizzato da episodi di particolare suggestione in cui vengono introdotte componenti singolari, come l’acqua, nel caso del laghetto, che rafforza l’effetto naturale del paesaggio verde.

La villa ha sostanzialmente mantenuto il suo aspetto originario, salvo che per l’antica “rotonda”, sostituita dall’attuale gazebo in ferro della cassa armonica.

Nel giardino romantico l’architettura non costituisce una componente della progettazione, integrata all’elemento naturale del verde, mentre assume ruolo esclusivo di componente pittoresca degli scenari naturalistici, sotto forma di finte rovine medievali o classiche, o di costruzioni esotiche.

L’impossibilità di inserire nella composizione dei fabbricati veri e propri si scontra con l’uso pubblico del giardino e la conseguente esigenza di creare ambienti di servizio, che vengono spesso ospitati in superfetazioni, di cattivo gusto estetico, come nel caso del manufatto creato per il bar e, nel recente intervento di manutenzione, destinato a servizi igienici, o nascosti in aree di risulta. In conformità al modello del giardino “all’inglese” la recinzione non assume rilievo compositivo ma viene per quanto possibile nascosta alla vista con le piantumazioni per non dissipare l’illusione di un paesaggio naturale privo di limiti geometrici e di relazioni di vicinanza con il paesaggio artificiale della città.

La presenza delle statue di cittadini illustri, in contrasto con l’ideale del “bello pittoresco”, che sopporta la visibilità di segni dell’opera umana solo se ascrivibili a civiltà lontanissime nel tempo o nello spazio, testimonia l’adesione al clima di rivalutazione storieistica delle radici culturali che contraddistingue, in Italia, il periodo di fine ottocento e inizio Novecento.[www.comune.benevento.it/cittabenevento/video/villacomunale.php]

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Centro Storico

centro storico di Benevento

Centro Storico di Benevento

Album Flickr di Rudolf Keimel

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